Dal 1955 al 2025, la Stazione di Soccorso Alpino di Forni di Sopra, nelle Dolomiti Friulane, ha scritto una lunga storia di impegno e passione.
Dai primi salvataggi guidati da Igino Coradazzi, “Bianchi”, ai diversi capi stazione che si sono succeduti, ogni generazione di volontari ha portato avanti lo stesso spirito di solidarietà e amore per la montagna. Negli anni sono cambiati i mezzi, dalle prime squadre a piedi agli elicotteri militari e civili, ma non è mai cambiata la dedizione verso chi ha bisogno di aiuto. Accanto al soccorso, la Stazione ha dato vita anche a un forte ruolo sociale, sostenendo eventi sportivi e comunitari e formando nuove generazioni di volontari. Oggi, a 70 anni dalla fondazione, il Soccorso Alpino di Forni di Sopra continua ad essere un punto di riferimento per la sicurezza e la vita della comunità montana, unendo tradizione e innovazione, memoria e futuro.
Con il patrocinio del Comune di Forni di Sopra, dall’1 al 31 agosto 2025 si tiene il primo concorso fotografico su Instagram: Hai uno smartphone o una macchina fotografica e ami scattare foto in mezzo alla natura? Allora questo concorso fa per te!
Mostra a tutti la bellezza del nostro territorio attraverso i tuoi occhi. In palio premi speciali per le foto più suggestive! Puoi fotografare il paese, la natura, le Dolomiti, gli eventi, animali, fiori e tutto quello che riguarda la nostra valle.
PREMI: Un weekend per 2 persone a Forni di Sopra: alla migliore foto selezionata per attinenza, qualità. Goditi un soggiorno tra natura, relax e panorami mozzafiato (offerto dalla Rete di Imprese Forni di Sopra Dolomiti in tutti i sensi)
Un cesto gastronomico con prodotti tipici locali: alla foto con più Like al 31 agosto Il gusto autentico della montagna direttamente a casa tua (offerto dalla Pro Loco Forni di Sopra APS)
Una fornitura di birra artigianale Foglie d’Erba: alla foto più originale Una multi premiata eccellenza delle Dolomiti (offerta dal Birrificio Artigianale Foglie d'Erba di Forni di Sopra)
COME PARTECIPARE: Partecipare è facilissimo, e servono solo pochi semplici passaggi: 1 Scatta una foto a Forni di Sopra: paesaggi, eventi, Dolomiti, scorci del paese, dettagli di vita locale… 2 Pubblica la fotosul tuo profilo Instagram. 3 Inserisci l’hashtag #fornidisopra nella descrizione del post. (Assicurati che il tuo profilo sia pubblico per permettere la visione della foto). Con l'inserimento dell'Hastag #fornidisopra si accede in modo automatico alla selezione per il concorso.
CHI PUÒ PARTECIPARE: La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli utenti Instagram con profilo pubblico. I minori devono essere autorizzati da un genitore.
PREMIAZIONE • Annuncio dei vincitori: sabato 7 settembre 2025 sul sito www.fornidisopra.it • Premiazione ufficiale: domenica 14 settembre 2025 alle ore 15:00, in Piazza Centrale, in occasione della tradizionale Festa dei Funghi.
NOTE: I partecipanti restano titolari dei diritti delle proprie immagini, ma autorizzano l’organizzazione a utilizzare le foto per finalità promozionali (sui canali social, sito web, materiali informativi), sempre con attribuzione dell’autore. Si precisa che Instagram non è coinvolto in alcun modo nella promozione o gestione del concorso.
Le migliori foto potranno comparire nei canali ufficiali social di Forni di Sopra!
Casere per l’alpeggio, rifugi e bivacchi come base per arrampicate e escursioni, stavoli per la fienagione o far legna … da sempre l’uomo ha abitato la montagna non solo nei paesi, ma costruendo edifici e strutture che potessero dargli un riparo anche nei boschi, nei prati alti, tra le vette. La sezione CAI di Forni di Sopra ha dedicato un concorso fotografico con tema “Quel tetto lassù” per rendere omaggio a questo straordinario patrimonio e sensibilizzare i fruitori della mostra sulla bellezza e sull’importanza di preservare questi edifici dal punto di vista paesaggistico, ecologico, economico, storico e sociale.
Con le 58 fotografie pervenute, è stata organizzata una mostra presso la terrazza panoramica della Ciasa dai Fornes, he rimarrà aperta dal 27 luglio agosto al 24 settembre 2025. Nella mostra i visitatori potranno valutare le fotografie esposte ed sprimere online la propria preferenza.
Tredici immagini selezionate dalla commissione di cui al punto successivo verranno utilizzate per la realizzazione del calendario della sezione per l’anno 2026.
E' nato il nuovo bivacco Vaccari: essenziale, sostenibile e fedele allo spirito della montagna.
Inaugurato il nuovo bivacco a 2.070 metri nelle Dolomiti. 200 persone hanno partecipato all'inaugurazione del nuovo bivacco situato nella splendida conca dolomitica a quota 2.070 metri, raggiunta attraverso i suggestivi sentieri che salgono sia dal versante cadorino che da quello fornese. Nel segno dell'inclusività, anche chi era impossibilitato a camminare ha avuto la possibilità di partecipare alla cerimonia grazie al supporto di un elicottero. Il del taglio del nastro è stato preceduto dalla Santa Messa, celebrata dal vescovo della Diocesi di Belluno-Feltre, Monsignor Renato Marangoni. Dopo la cerimonia religiosa, si sono susseguiti gli interventi dei presidenti delle sezioni CAI di Lorenzago e Montebelluna, e del Sindaco di Lorenzago, intervallati da suggestivi brani eseguiti da un’orchestra d’archi che ha reso l’atmosfera ancora più emozionante.
Inaugurato il nuovo bivacco a 2.070 metri nelle Dolomiti.
Il bivacco Vaccari, costruito nel 1978 e deteriorato dopo oltre quarant’anni di intemperie, ha trovato nuova vita grazie a un progetto congiunto delle sezioni CAI di Lorenzago e Montebelluna, iniziato nel 2021 e conclusosi nel 2025. Il nuovo rifugio, ispirato al bivacco Lomasti, conserva lo spirito originario ma con un design moderno e sostenibile.
La struttura, a forma di botte, è stata progettata e realizzata dall'azienda Legnolandia in legno di larice, scelto per la sua eccezionale resistenza agli agenti atmosferici. Il larice è una delle essenze più durevoli e adatte alle costruzioni in quota: la sua fibra, caratterizzata da venature sottili, lo rende altamente resistente a umidità, gelo e attacchi di insetti, senza necessità di trattamenti chimici aggiuntivi. Al suo interno, otto posti letto in legno, un piccolo tavolo, scaffali e una zona separata per scarponi e attrezzatura. È presente anche un pannello fotovoltaico per alimentare una lampada LED e due prese USB.
I lavori, svolti in autunno per non disturbare gli escursionisti estivi, si sono conclusi in due settimane. Ogni dettaglio è stato condiviso con soci ed escursionisti in un percorso partecipato. La filosofia del nuovo bivacco è chiara: sobrietà, rispetto dell’ambiente e ritorno all’essenzialità. Per questo motivo, il progetto non è stato pubblicizzato, per evitare il rischio di sovraffollamento e turismo inconsapevole.
«Non vogliamo cambiare chi cerca la montagna come un luogo di comfort, ma lanciare un messaggio: salire in quota richiede consapevolezza e rispetto», spiega Emilio Fabbro del CAI di Lorenzago. Il nuovo Vaccari è anche un simbolo di passaggio generazionale: chi lo costruì ieri ha tracciato i sentieri, oggi spetta ai giovani continuarne la cura.
GUARDA IL VIDEO DELLA COSTRUZIONE ED INAUGURAZIONE BIVACCO VACCARI
VIE DI ACCESSO AL BIVACCO VACCARI:
Dal Rifugio Giaf - Forni di Sopra: Si sale lungo il sentiero 340 che porta al "Boschet" a quota 1707 mt. Dal pianoro si continua in direzione Ovest inoltrandosi nell'alta valle del torrente Fossiana, tagliando le ghiaie il sentiero sale verso il "Valò". Giunti sui prati (quota 1874 mt), sotto la imponente mole del "Valonut" saliamo sempre verso destra fino a inoltrarci nella fessura della "Mescala" (mestone) che ci porta nel piccolo catino terminale del "Valonut" da dove in breve si raggiunge la Forcella Cridola a mt. 2176 . Da qui per tracce di sentiero si scende rapidi al Bivacco che si intravede in basso. Il dislivello in salita é di mt. 776 dal Rifugio Giaf (1171 dal parcheggio ) più mt.126 di discesa. Tempo in tutto ore 3.30 dal Rifugio ( 4.30 dal Parcheggio ). Il rientro si consiglia dalla stessa parte in circa ore 3.00. Da Lorenzago: Dalla Strada nazionale 52 località fienili "Borbe" segnavia 326 (mt.1058), oppure loc. "Campo" sentiero 340 (mt.987), prima su strada bianca poi per comodi sentieri, ci si inoltra nell'ampia valle del Cridola, che si risale superando la copiosa sorgente fino alle ghiaie delle incombenti pareti. In direzione della "Forcella di Tacca" prendiamo a sinistra e in breve siamo alla meta. Ore 3.30 Dal Passo della Mauria:Dal parcheggio (mt.1298) si prende immediatamente a destra su segnavia 348, abbandonando la mulattuera verso Giaf (n°341) e salendo il costone boscato che ben presto lascia posto a mughi e ghiaioni. Superati alcuni tratti esposti si raggiunge l'ampio "Valò dei Cadorini" da dove tenendosi a sinistra si risalgono i disagevoli ghiaioni fino a raggiungere la soprastante forcella "Mescala" (mt.1967), da dove risalendo il costone andiamo a incrociare il sentiero 340 (vedi descrizione) e quindi dalla Forca del Cridola al bivacco. Ore 4.00
E' possibile raggiungere il bivacco Vaccari anche attraverso il Sentiero attrezzato "Olivato" una suggestivo percorso attraverso cengie e canali, con tratti in via ferrata. Itineraio che parte dai pressi del Ricovero"Miaron" e che richiede una buona tecnica e preparazione fisica.
Gravity Bike Park Varmost a Forni di Sopra, adrenalina per gli amanti della discesa in MTB
L’estate entra nel vivo con l’apertura ufficiale del Gravity Bike Park di Forni di Sopra, una delle attrazioni più attese dagli appassionati di mountain bike e sport outdoor. L’iniziativa, promossa da PromoTurismoFVG – gestore degli impianti di risalita – e dall’associazione Forni For Bike, arricchisce l’offerta turistica della località montana friulana e rilancia la vocazione sportiva del territorio.
Da sabato 14 giugno 2025, lo speciale abbonamento “Giornaliero Sport” consente agli appassionati di MTB di accedere al Bike Park e agli spettacolari sentieri che conducono alle malghe. È pensato anche per chi pratica volo libero – parapendio e deltaplano – che potrà usufruire delle risalite multiple in seggiovia.
Dalla località Som Picol (quota 1.470 m), punto di arrivo del primo impianto, si snodano i tracciati del Gravity Bike Park, progettati da esperti di discese MTB. Si tratta di percorsi tecnici, panoramici e adrenalinici, che hanno già attirato l’attenzione della comunità Enduro e Downhill. Non a caso, Forni di Sopra è tornata protagonista della scena con tre edizioni della ForEnduro, tappa del Campionato Triveneto Enduro MTB nel 2020, 2021 e 2022.
I tracciati – recentemente migliorati e messi in sicurezza secondo gli standard tecnici più aggiornati – offrono un'esperienza entusiasmante, pensata per rider esperti. Al momento sono attivi due percorsi: “SAIUC” e “CJARIEI” (livello Advanced), con varianti di livello Extreme. Il grande dislivello di questi percorsi (quasi 500 Metri) li rende tra i più apprezzati del triveneto.
La risalita avviene tramite due moderne seggiovie consecutive, dotate di supporti per il trasporto delle biciclette, che portano prima a Som Picol (1.470 m) e poi fino alla Malga Varmost, a quota 1.770 m: un punto panoramico d’eccezione sulle Dolomiti.
Una proposta sportiva, sostenibile e spettacolare per vivere l’estate sulle due ruote, immersi nello scenario unico delle Dolomiti Friulane.
Dal comprensorio del Varmost si dirama una ampia rete di sentieri: alcuni portano alle malghe, altri portano alle cime panoramiche ed alcuni, dedicati esclusivamente alle MTB, portano a valle. Proprio questi sentieri negli ultimi hanno hanno suscitato l’interesse di bikers appassionati delle discese riportando a Forni di Sopra la tradizione della Down Hill che negli anni 90 ha visto l’organizzazione di vari Campionati Italiani. Dalla malga Varmost, situata a 1750 metri di quota, parte una discesa lunghissima su un dislivello di 900 metri (solo per esperti). Il terreno misto percorre inizialmente alcuni tratti in prato e pista ghiaiosa per poi entrare nel bosco di "Ridona" con due piste molto avvincenti che riportano i discesisti al punto di partenza delle seggiovie.
L'offerta di Promoturismo FVG comprende uno SPECIALE ABBONAMENTO “Giornaliero Sport”, un biglietto nominativo valido per l’intera giornata di emissione, al costo di 18 euro, pensato per chi pratica Mountain Bike e vuole accedere al Gravity Park di Forni di Sopra. Ma non solo, l'abbonamento è valido anche per gli altri sport come il volo libero (deltaplano e parapendio) e consente più risalite nell’arco della stessa giornata.